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Istituto Secondario di Primo Grado " Cavour " di Modena,
classe III C
(a.s. 2011-
ins. prof.ssa Chiara Curci
Caro direttore,
insieme alla professoressa Licia Beggi Miani e alla dottoressa Maria Carfì abbiamo avuto il piacere di conoscere alcuni segreti della città di Modena: abbiamo saputo che in passato l’Archivio di Stato era un convento domenicano, durante il periodo napoleonico venne nazionalizzato e fu il duca Francesco V Asburgo d’Este a destinarlo come palazzo governativo. Dal 1860 è un Archivio di Stato e da allora conserva tutta la documentazione privata e politica della famiglia d’Este. È stato molto emozionante pensare che potevamo accedere a documenti scritti e firmati da persone vissute secoli prima di noi, osservare il loro linguaggio e confrontarlo con il nostro.
È stata la prima volta che vedevamo un diploma di Carlo Magno: nonostante siano trascorsi tanti secoli risulta ancora intatto. Siamo stati incuriositi dal registro di spese di Lodovico Ariosto e colpiti dalla frase pronunciata nel 1859 da Francesco V d’Asburgo Este prima di lasciare la città "A malincuore lascerò Modena, ma ritornerò".
Abbiamo visto degli scaffali nei quali erano contenuti registri marroni di 5000 pagine, chissà quante informazioni al loro interno e quanto lavoro per gli studiosi. Sembrava davvero di trovarsi a Modena 300 anni fa.
Noi abbiamo capito l’importanza dei documenti quando è stata aperta la discussione su Ciro Menotti: le sue lettere sono state quasi tutte bruciate e adesso noi abbiamo molti dubbi sulla sua vita, perché i documenti ora non esistono più.
Il momento più emozionante l’abbiamo vissuto nel laboratorio di restauro, dove la restauratrice ha spiegato come si restaurano i documenti e quanto si deve prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio per mantenere la conservazione dei materiali d’origine. Crediamo che il restauratore sia un mestiere affascinante.
Per terminare è stata una visita interessante, vorremmo ringraziare la dottoressa Maria Carfì, perché è stata molto brava, in quanto ha risposto a tutte le nostre domande, ha spiegato in modo chiaro e non troppo veloce.
Ci congratuliamo per la gestione dell’Archivio, pensiamo che sia difficile conservare tutti i documenti e le carte perché gli studiosi possano leggerli e studiarli.
Le vorremmo dare un consiglio: dovrebbe proporre questa attività a più scuole.
Alla prossima visita.
Gli studenti della classe III C della Scuola Secondaria di Primo grado " Cavour" di Modena
Modena, 19 dicembre 2011