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L i c e o M
u r a t o r i N e w s Paolo Rossi: la parola provocatoria da Aristofane
a … |
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La
parola provocatoria da Aristofane
a ... Incontro
fra gli studenti del Liceo Muratori e l’attore Paolo Rossi 26
febbraio 2009, ore 15, Aula Magna del Liceo Viviamo un’epoca in cui siamo invasi e spesso travolti
dal flusso della parola parlata e scritta, spesso senza più riuscire a
distinguere bene che cosa sia importante e che cosa no: libri e libercoli ,
canzoni e canzonette… parole dei media…parole dei politici…parole dei
professori… In tutto questo gran comunicare lo spessore vero delle parole tende
a perdersi e, soprattutto, spesso non ci rendiamo più
conto del fatto che le parole possano essere un’arma capace di colpire con
molta precisione, talvolta anche la veste di un rito che andrebbe celebrato
con un po’ più di attenzione. Una delle grandi vittime di tutto questo è Eppure Ma l’intelligenza della parola
provocatoria non è certo stato privilegio solo degli antichi. Hanno saputo
raffinatamente costruire le loro provocazioni tanti altri ,
da Dante e Cecco Angiolieri a Carlo Emilio Gadda, tanto per fare qualche esempio… Per dimostrare tutto questo abbiamo
pensato di chiamare nella nostra scuola Paolo Rossi. Tutti lo conosciamo come un attore che nell’uso della parola provocatoria ha una
genialità naturale e che sicuramente ha saputo incarnare in tante occasioni
lo spirito aristofanesco in tutta la sua irruente vivacità e vitalità. Ci leggerà e ci ‘reinterpreterà’
dei testi, quali ancora non lo sappiamo, e ci parlerà con quel suo stile
torrentizio e un po’ stralunato che tutti conosciamo. Lo
aspettiamo felici che abbia accettato di venire da noi, anche a dire qualcosa
di ‘sconveniente’ che male non ci farà.. Grazie, Paolo |