Il nido e i suoi progetti

I nidi comunali modenesi hanno acquisito, negli anni e soprattutto grazie alla formazione permanente, un patrimonio culturale e professionale significativo, che sostiene il progetto pedagogico nei confronti dei bambini e delle famiglie.
Insieme a questo terreno comune, che qualifica il Servizio Nidi d'Infanzia nel suo insieme, sono nati, col trascorrere del tempo, nuovi bisogni, nuove esperienze e nuove sensibilità, che hanno caratterizzato e diversificato le singole strutture.
Infatti, lavorare al nido significa innanzi tutto lavorare in un ambiente che si modifica, si trasforma e cresce sotto la spinta di riflessioni, eventi , storie e percorsi individuali e collettivi.

Questa considerazione ci ha portato a una riflessione più approfondita sui progetti e sulle iniziative più significative intraprese dal nido in questi ultimi anni che hanno portato a cambiamenti, lascianto tracce nell’ambiente, negli interventi degli operatori, nell’organizzazione e ri-organizzazione del lavoro quotidiano, nulla capacità di creare e diffondere memoria.

A questo proposito abbiamo più volte individuato, nelle riflessioni in collettivo o in altri contesti che ci invitavano a far emergere la nostra professionalità, come, alcuni percorsi formativi o particolari progetti, abbiano fatto nascere una certa sensibilità, condivisa da tutto il collettivo, nei confronti della documentazione e nella progettazione di diversi percorsii relativi al complesso mondo dell’esperienza espressiva e della creatività.

Tra i percorsi più significativi proposti ai bambini in questi ultimi anni ci sono senza dubbio quelli legati alle attività espressive.

Ogni sezione, pur nel rispetto delle differenze e delle caratteristiche individuali, ha realizzato percorsi con materiali e strumenti idonei a promuovere e incoraggiare la naturale curiosità e la spontaneità dei bambini, offrendo loro una molteplicità di esperienze e la possibilità di sperimentare le proprie competenze e originalità, di valorizzare il “piacere del fare” alimentando lo spirito creativo.

La presenza, in giornate prestabilite, di un’insegnante di musica che collabora già da un decennio con gli educatori nella realizzazione di percorsi musicali e la più recente, ma non meno importante, presenza dello spazio lettura Il Sognalibro e della sua educatrice che promuove diversi percorsi mirati alla scoperta, conoscenza e utilizzo mirato dei libri ha ulteriormente ampliato il ventaglio di proposte offerte ogni giorno ai bambini.
In ogni caso le diverse esperienze proposte hanno in comune un approccio ludico, che salvaguarda la motivazione e l’interesse dei bambini prevedendo tempi e modalità progettati e pensati in modo da consentire il rispetto dei ritmi e delle caratteristiche di ognuno di loro.